Don Carlo

Don Carlo Lazzaroni 


Vicario Parrocchiale di Flero

Piazza Umberto I° 103
25020 – Flero (BS)

SALUTO DI DON CARLO ALLA NOSTRA COMUNITA’

 

Rivolgo a tutta la comunità cristiana di Flero il mio affettuoso saluto.
Sono don Carlo Lazzaroni, originario della parrocchia di Ospitaletto e sono stato ordinato sacerdote sabato 10 giugno 2006, dall’allora vescovo di Brescia Giulio Sanguineti, insieme ad altri sette compagni (tra i quali il caro confratello don Ettore).
Lo scorso 28 luglio, dopo essere stato chiamato dal vescovo Luciano per ricevere il nuova destinazione, ho accolto l’incarico con stupore e con timore: Flero è una parrocchia molto più  numerosa e diversa da quella della città  dove per quasi dieci anni ho svolto il mio servizio (la parrocchia Cristo Re di Borgo Trento). Il vescovo mi ha inoltre chiesto di continuare l’insegnamento di storia e filosofia nel Liceo scientifico Euroscuola di Brescia.
Nel pomeriggio di quello stesso giorno mi sono recato in pellegrinaggio presso il Santuario della Madonna della Neve di Adro, dove vado  ogni volta che vivo momenti importanti della mia vita e, per questo, a me molto caro: ho chiesto al Signore e a Maria sua e nostra madre la forza e la grinta necessarie per il nuovo ministero, riconoscente a  Dio per avermi regalato il do meraviglioso della vocazione sacerdotale.
Ringrazio don Valerio e don Mario per la loro ottima accoglienza e fraterna amicizia sacerdotale e sono grato a l Signore perché la comunità di Flero mi è già diventata cara: è il segno di una parrocchia vivace e ospitale.
Vorrei concludere con una frase del beato papa Paolo VI, nostro papa bresciano, che ho inserito nell’immagine della mia ordinazione sacerdotale, con il desiderio che diventi il programma del servizio che mi aspetta:
Il rapporto d’amore verso Cristo Gesù deve essere profondo, confermato e riconfermato, totale. Poi la risposta del Signore:-Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle-. La Chiesa da amare, servire, edificare con inesauribile pazienza ed umiltà, cominciando, ricominciando“.

Nella gioia del Signore, don Carlo Lazzaroni.